CG

    Normative sul Diritto d'Autore

Decreto Legislativo n.518 - 29 dicembre 1992

Legge n.633 - 22 aprile 1941

Norme penali  

Considerazioni:
- Non esiste altra forma di proprietà artistica intellettuale in cui la falsificazione dia origine a copie così perfette e funzionali come nel caso del software.
- Chi produce software ha il diritto dovere di proteggere la proprietà intellettuale del proprio software.

Sentenze:
Costituisce contraffazione dell'opera dell'ingegno ogni atto che, non essendo autorizzato dall'autore, pregiudica i diritti dell'autore.
Pretura Monza 27 settembre 1989, Riv. dir. ind. 1991, II,225 (nota). in Cd-Juris Data Giuffrè 1998

La pubblicazione ai sensi dell’articolo 12 l. n. 633/41 non viene snaturata dall’introduzione di informazioni su Internet. Da ciò conseguono tutte le "normali" implicazioni giuridiche sia sul piano civilistico che penalistico.
Tribunale di Cuneo, 23 giugno 1997 in Cd-Juris Data Giuffrè 1998.

L’utilizzazione dell’opera può assumere natura economica - come veicolo di raccolta pubblicitaria diretta o indiretta - e non è esclusa dalla gratuità dell’accesso ad Internet.
Tribunale di Cuneo, 23 giugno 1997 in Cd-Juris Data Giuffrè 1998

Gli obblighi del proprietario di un organo di comunicazione sono gli stessi di un titolare di un nome di dominio Internet. Infatti come" sistema internazionale di interrelazione tra piccole e grandi reti telematiche" la rete Internet è equiparabile ad un organo di stampa.
Tribunale di Napoli, 8 agosto 1997 in Cd-Juris Data Giuffrè 1998

In tema di valutazione equitativa del danno subito dal titolare del diritto di utilizzazione di un'opera dell'ingegno, non e' precluso al giudice il potere-dovere di commisurare il danno stesso al beneficio tratto dall'attivita' vietata assumendola come utile criterio di riferimento del lucro cessante, segnatamente quando esso sia correlato al profitto del danneggiante, nel senso che questi abbia sfruttato a proprio favore occasioni di guadagno di pertinenza del danneggiato sottraendolo al medesimo.
Corte appello Milano 21 maggio 1985, Dir. autore 1985, 393 (nota)

Nel caso di modificazione essenziale di un'opera letteraria senza il consenso dell'autore ( nella specie, era stato pubblicato in volumi separati e monolingua un unico testo di grammatica e sintassi greca e latina, illustrate congiuntamente e comparativamente, accompagnato da un testo di esercizi in eguale esposizione) viene leso non solo il diritto esclusivo dello stesso autore a compiere tali modifiche, ma anche il suo diritto morale; va, pertanto, accolta l'istanza di sequestro dei volumi gia' distribuiti dell'opera cosi' modificata, e di inibizione all'editore dal compiere ulteriori atti di distribuzione e pubblicazione.
Pretura Bari 15 marzo 1990, Foro it. 1990, I,1763. in Cd-Juris Data Giuffrè 1998

In materia di risarcimento del danno per violazioni di diritto di autore, l'equiparazione del pregiudizio subito dal titolare del diritto al vantaggio conseguito dall'autore dell'illecito costituisce una regola minimale desunta, tra l'altro, in via interpretativa, dal fatto che nei lavori preparatori della legge sul diritto di autore del 1941 n. 633 si ritenne di sopperire, perché ritenuto superfluo, l'art. 161 del disegno di legge secondo il quale "il titolare del diritto di utilizzazione può chiedere la reintegrazione nel suo patrimonio dei benefici pecuniari ottenuti con la utilizzazione indebita, mediante la condanna del violatore al pagamento di una somma equivalente ai benefici medesimi, oltre agli interessi legali dalla percezione".
Cassazione civile, sez. I, 24 ottobre 1983 n. 6251, Dir. autore 1984, 52.

(2) Articolo 20 legge 633/41:
...l'autore conserva il diritto di rivendicare la paternità dell'opera e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell'opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione".

(3) Articolo 12 legge 633/41: 
L'autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l'opera.
Ha altresì il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo originale, o derivato, nei limiti fissati da questa legge, ed in particolare con l'esercizio dei diritti esclusivi indicati negli articoli seguenti.

(4) Articolo 17 legge 633/41:
"Il diritto esclusivo di riprodurre ha per oggetto la moltiplicazione in copie dell'opera con qualsiasi mezzo, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, la incisione, la fotografia, la fotografia, la cinematografia ed ogni altro procedimento di riproduzione.

(6)Articolo 156 legge 633/41:
"Chi ha ragione di temere la violazione di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante in virtù di questa legge, oppure intende impedire la continuazione o la ripetizione di una violazione già avvenuta, può agire in giudizio per ottenere che il suo diritto sia accertato e sia interdetta la violazione".

Articolo 157 legge citata:
"Chi si trova nell'esercizio dei diritti di rappresentazione o di esecuzione di un'opera adatta a pubblico spettacolo, compresa l'opera cinematografica, o di un'opera o composizione musicale, può richiedere al Prefetto della provincia, secondo le norme stabilite dal regolamento, la proibizione della rappresentazione, o della esecuzione, ogni qualvolta manchi la prova scritta del consenso da esso prestato.

(7) Articolo 158 legge citata:
Chi venga leso nell'esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere che sia distrutto o rimosso lo stato di fatto da cui risulta la violazione o per ottenere il risarcimento del danno.

(8) Articolo 171 legge citata:
Salvo quanto previsto dall'art. 171-bis, è punito con la multa da lire 100.000 a lire 4.000.000 (48) chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma (48/a):

(9)   per una prima disamina della normativa specifica sulle banche dati ed il diritto d'autore.
(10) Articolo 64 - quinquies: legge 633/41"L’autore si una banca dati ha il diritto esclusivo di eseguire o autorizzare:
a) la  riproduzione permanente o temporanea, totale o parziale, con qualsiasi mezzo e in qualsiasi forma;
b) la traduzione, adattamento, una diversa disposizione e ogni altra modifica;
c) qualsiasi forma di distribuzione al pubblico dell’originale o di copie della banca di dati;la prima vendita di una copia nel territorio dell’unione europea da parte del titolare del diritto o con il suo consenso esaurisce il diritto di controllare, all’interno dell’unione stessa, le vendite successive della copia;
d)qualsiasi presentazione, dimostrazione o comunicazione in pubblico, ivi compresa la trasmissione effettuata con qualsiasi mezzo e in qualsiasi forma;
e) qualsiasi riproduzione, distribuzione, comunicazione, presentazione o dimostrazione in pubblico dei risultati delle operazioni di cui alla lettera b).
(11) Articolo 64 - sexties, legge 633/41: 1 - Non sono soggetti all’autorizzazione di cui all’art. 64 - quinquies da parte del titolare del diritto:
accesso o la consultazione della banca dei dati o quando abbiano esclusivamente finalità didattiche o di ricerca scientifica, non svolta nell’ambito di un’impresa, purchè si indichi la fonte e nei limiti di quanto giustificato dallo scopo non commerciale perseguito. Nell’ambito di tali attività di accesso e consultazione, le eventuali operazioni di riproduzione permanente della totalità o di parte sostanziale del contenuto su altro supporto sono comunque soggette all’autorizzazione del titolare del diritto;
impiego della banca di dati per fini di sicurezza pubblica o per effetto di una procedura amministrativa o giurisdizionale.
2 - Non sono soggette all’autorizzazione dell’autore le attività indicate nell’articolo 64 - quinquies poste in essere da parte dell’utente legittimo della banca di dati o di una sua copia, se tali attività sono necessarie per l’accesso al contenuto della stessa banca dati e per il suo normale impiego; se l’utente legittimo è autorizzato ad utilizzare solo una parte della banca di dati, il presente comma si applica unicamente a tale parte.
3 - le clausole contrattuali pattuite in violazione del comma 2 sono nulle ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile.
4 - Conformemente alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche, ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non possono essere interpretate in modo da consentire che la loro applicazione arrechi indebitamente pregiudizio al titolare del diritto o entri in conflitto con il normale impiego della banca dati.

Per approfondimenti 
http://www.interlex.com/testi/or061197.htm
http://www.internos.it/archivio/mg99wsa.html

http://www.degrazia.it/infodirnet/rubriche/Tutela_banche_dati.htm